L'acido poliglutammico, in etichetta Polyglutamic Acid o Sodium Polyglutamate, è un polimero costituito da molte unità di acido glutammico legate fra loro. Non si estrae da una pianta: si ottiene per fermentazione batterica, lo stesso processo alla base del natto, l'alimento giapponese a base di soia fermentata da cui la molecola è stata isolata.
È un umettante che lavora in superficie e forma un film. Fa una cosa sola, la fa bene, e non è il sostituto di niente.
Articolo scritto da Elisa Avalle, fondatrice di LeLang Skin Care e specialista in dermocosmetica. Immagine di copertina generata con il supporto dell'intelligenza artificiale.
Come agisce
Appartiene alla stessa categoria funzionale della glicerina e dell'acido ialuronico: sono umettanti, molecole che richiamano e trattengono acqua. La particolarità dell'acido poliglutammico è la capacità di legare una quantità di acqua molto elevata rispetto al proprio peso e la tendenza a formare un film sottile sulla superficie cutanea.
Quel film ha due effetti pratici. Rallenta l'evaporazione dell'acqua richiamata, quindi l'idratazione superficiale dura più a lungo, e dà un effetto immediato di pelle liscia e leggermente tesa, che è il motivo per cui viene usato nei sieri con resa visibile rapida. Il peso molecolare alto lo mantiene in superficie: non è un attivo che scende in profondità, e non pretende di farlo.
Cosa dicono i dati, senza entusiasmi
Sull'idratazione superficiale e sulla formazione del film le evidenze sono coerenti. Circola poi un'affermazione più ambiziosa, e cioè che l'acido poliglutammico inibisca l'enzima che degrada l'acido ialuronico, risparmiando così quello prodotto dalla pelle: è un'ipotesi con qualche dato in vitro a supporto, non un effetto dimostrato sull'uomo con l'uso cosmetico. Va raccontata per quello che è.
C'è anche una questione di quantità. È una materia prima costosa, e in molti prodotti compare in fondo all'INCI, in percentuali dove il contributo reale è minimo mentre il nome in etichetta fa tutto il lavoro di comunicazione. La posizione nella lista è il primo controllo da fare.
Poliglutammico o ialuronico?
La domanda è mal posta, perché non competono. L'acido ialuronico esiste in pesi molecolari diversi e questo gli permette di lavorare su più livelli, con una letteratura clinica che nessun'altra molecola di questa famiglia ha. L'acido poliglutammico aggiunge un film di superficie più marcato e una tenuta dell'idratazione più lunga nel breve periodo.
Nelle nostre formule l'idratazione passa dall'acido ialuronico a pesi molecolari diversi, che è la strada con il supporto sperimentale più solido. Un siero con entrambe le molecole non è un errore: è semplicemente un prodotto che lavora su due piani, non uno che vale il doppio.
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Come si usa
- Su pelle leggermente umida, mai su pelle completamente asciutta: un umettante ha bisogno di acqua da trattenere, altrimenti la richiama dagli strati più profondi.
- Prima delle creme, che servono a sigillare quello che l'umettante ha portato.
- In ambienti molto secchi, senza un occlusivo sopra, il beneficio si riduce parecchio. Vale per tutti gli umettanti, compreso l'acido ialuronico.
- Si abbina senza problemi ad acidi, retinoidi, niacinamide e vitamina C: non ha incompatibilità note.
Domande frequenti
È adatto alla pelle grassa?
Sì, ed è uno dei suoi punti di forza: idrata senza apportare lipidi, quindi va bene anche dove una crema ricca risulterebbe pesante.
Può dare reazioni?
È considerato ben tollerato. Come sempre, la reattività riguarda la formula completa più che il singolo ingrediente.
Vale il prezzo?
Se è presente in quantità significativa e il prodotto è costruito bene, è un buon umettante. Se sta in fondo alla lista in un siero venduto sul suo nome, no.
Le fonti di questo articolo
- Produzione dell'acido poliglutammico per fermentazione batterica e caratterizzazione del polimero.
- Studi sulla capacità igroscopica e sulla formazione di film dei polimeri umettanti a elevato peso molecolare.
- Dati in vitro sull'inibizione dell'enzima ialuronidasi e limiti della loro estrapolazione all'uso topico cosmetico.
- Letteratura su umettanti e occlusivi e sul comportamento degli umettanti in condizioni di bassa umidità ambientale.
L'acido poliglutammico è un buon ingrediente raccontato spesso in modo eccessivo. Idrata la superficie e la mantiene liscia più a lungo: se è questo che cerchi, funziona. Se cerchi un effetto strutturale, quello passa da altre molecole e da molto più tempo.

