Donna matura che applica la crema viso per pelle secca sulla guancia in un bagno luminoso
Consigli di beauty routine

Crema viso per pelle secca: come sceglierla e come usarla

Elisa Avalledi Elisa Avalle , founder di LeLang

6 min di lettura

Con il primo freddo la pelle secca si fa sentire: tira dopo la detersione, a metà mattina è già opaca, intorno al naso e sugli zigomi compaiono piccole squame. La reazione più comune è cercare una crema "più idratante". Ma la pelle secca non ha bisogno soprattutto di acqua: ha bisogno di lipidi, e di qualcosa che impedisca a quell'acqua di andarsene.

In sintesi

  • La pelle secca produce pochi lipidi: la crema giusta deve restituirli, non solo richiamare acqua.
  • Una buona crema per pelle secca unisce tre componenti: emollienti, occlusivi e umettanti.
  • Burri, oli e cere nelle prime righe dell'INCI sono il segnale più affidabile di una formula adatta.
  • Conta anche come la metti: su pelle ancora leggermente umida, e d'inverno anche due volte al giorno.

Articolo scritto da Elisa Avalle, fondatrice di LeLang Skin Care e specialista in dermocosmetica. Immagine di copertina generata con il supporto dell'intelligenza artificiale.

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Pelle secca o disidratata: il primo controllo

Le due condizioni si somigliano e spesso convivono, ma chiedono creme diverse. La pelle secca è un tipo di pelle: produce poco sebo, ha pori piccoli, è opaca e ruvida tutto l'anno, e d'inverno peggiora. La pelle disidratata è una condizione temporanea: le manca acqua, tira e mostra rughette sottili, ma può essere anche grassa o mista.

Se la tua pelle è lucida sulla zona T e tira sulle guance, probabilmente è disidratata e non secca: ti serve una texture più leggera. Le differenze e due test semplici per riconoscerle sono nella guida pelle secca o disidratata.

Cosa deve contenere una crema per pelle secca

Una crema che funziona su pelle secca lavora su tre fronti insieme. Se ne manca uno, il risultato dura poche ore.

Componente Cosa fa Esempi in INCI
Emollienti Riempiono gli spazi fra le cellule della superficie, rendono la pelle morbida e liscia Butyrospermum Parkii (karité), oli vegetali, esteri come Caprylic/Capric Triglyceride
Occlusivi Formano un film che rallenta l'evaporazione dell'acqua Cere (d'api, carnauba, girasole), jojoba esters, dimethicone
Umettanti Richiamano e trattengono acqua negli strati superficiali Glycerin, Sodium Hyaluronate, urea a bassa concentrazione, betaina

Il punto è l'equilibrio. Una crema fatta quasi solo di umettanti, come molti gel all'acido ialuronico, sulla pelle secca dà sollievo per mezz'ora: l'acqua che richiama in superficie, senza un film che la trattenga, evapora. Al contrario, una formula tutta grassa e senza umettanti ammorbidisce ma lascia la pelle "unta e secca" allo stesso tempo.

Il segnale più rapido sull'etichetta: se nelle prime cinque o sei voci dell'INCI, dopo l'acqua, trovi un burro, un olio o un estere emolliente, la crema è costruita per una pelle che ha bisogno di lipidi.

Gli ingredienti che fanno la differenza

Burri e oli vegetali

Il burro di karité è il riferimento per la pelle secca: ricco di acidi grassi e di una frazione insaponificabile che ammorbidisce e protegge. Gli oli vegetali, come quello di fico d'India o di rosa mosqueta, portano acidi grassi essenziali che la pelle usa per ricostruire il cemento lipidico fra le cellule.

Lipidi della barriera

Ceramidi, colesterolo e acidi grassi sono i lipidi che la pelle produce da sola per tenere compatto lo strato corneo. Nelle creme servono a sostenere una barriera che fatica a ricostituirsi, ed è il motivo per cui compaiono sempre più spesso nelle formule per pelle secca e sensibile.

Umettanti e urea

Glicerina e acido ialuronico sono i più diffusi. L'urea merita una nota: sotto il 10% idrata ed è parte del fattore di idratazione naturale della pelle; a concentrazioni più alte diventa esfoliante e sul viso può pizzicare.

Cosa evitare se la pelle è secca

  1. Detergenti schiumogeni aggressivi. Tolgono lipidi prima ancora che la crema entri in gioco. Meglio un detergente delicato, un latte o un olio.
  2. Alcol denaturato in alte concentrazioni. Se compare fra i primi ingredienti come Alcohol Denat., su pelle secca rischia di peggiorare la sensazione di tensione.
  3. Troppi esfolianti. Acidi e scrub rimuovono le squame ma assottigliano ulteriormente una barriera già fragile: d'inverno una volta a settimana basta.
  4. Profumo, se la pelle è anche reattiva. Non è un problema per tutti, ma se la pelle secca si arrossa facilmente conviene controllare parfum e allergeni in fondo all'INCI.

Come si usa, perché funzioni davvero

La stessa crema rende in modo molto diverso a seconda di come la applichi.

  1. Su pelle ancora leggermente umida, subito dopo la detersione o il tonico: gli occlusivi trattengono l'acqua che c'è già.
  2. Una quantità pari a una nocciola per viso e collo. Se dopo dieci minuti la pelle tira ancora, meglio una seconda applicazione sottile che una prima abbondante.
  3. La sera si può andare più ricchi: qualche goccia di olio viso sopra la crema, oppure mescolata, sigilla il tutto per la notte.
  4. D'inverno anche a metà giornata, soprattutto se si passano molte ore in ambienti riscaldati.

Le nostre formule per la pelle secca

Nella nostra linea le creme pensate per pelle secca e molto secca hanno il burro di karité fra i primi ingredienti. Se oltre alla secchezza noti una perdita di compattezza, Alba unisce la base nutriente a una formula rassodante.

ALBA

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Se la priorità è l'elasticità e la pelle segna rughette da secchezza, Hyaluronic Advance combina karité e acido ialuronico in tre pesi molecolari.

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Per la notte, sulla pelle molto secca, il 5 Complex Night è un olio viso con rosa mosqueta, argan, fico d'India e riso: si usa da solo o sopra la crema.

5 COMPLEX NIGHT

5 COMPLEX NIGHT Olio viso notte elasticizzante Con oli preziosi ad alto potere nutritivo Nutre in profondità Aiuta a migliorare l’el... Scopri 5 COMPLEX NIGHT

Se la pelle è secca e anche reattiva, con arrossamenti frequenti, la scelta è una crema lenitiva e riparatrice come Nutralight Sensitive, che contiene profumo: se sai di reagire ai profumi, parlane prima con il farmacista.

NUTRALIGHT SENSITIVE

NUTRALIGHT SENSITIVE Crema viso lenitiva per pelle sensibile e arrossata Con acqua termale delle Alpi piemontesi, per pelle sensibile e re... Scopri NUTRALIGHT SENSITIVE

Domande frequenti

La crema per pelle secca va bene anche d'estate?

Spesso sì, ma molte persone con pelle secca d'estate preferiscono una texture più leggera: il caldo e l'umidità riducono la perdita d'acqua. Mantieni la stessa logica e cambia consistenza.

Meglio olio o crema?

Non sono alternativi. L'olio porta lipidi ma non acqua; la crema porta entrambi. Sulla pelle molto secca la combinazione migliore è crema e, la sera, qualche goccia di olio sopra.

Ho la pelle secca ma con qualche brufolo: cosa faccio?

Succede, ad esempio nell'acne tardiva. Serve una crema nutriente ma non comedogenica, e trattamenti mirati solo sulle zone con imperfezioni. Evita di "asciugare" tutto il viso per colpa di pochi brufoli.

Dopo quanto tempo si vede la differenza?

Sul comfort e sulla sensazione di tensione bastano pochi giorni. Sulla ruvidità e sulle squame servono due o tre settimane di uso costante, il tempo che la superficie si rinnovi.

Serve una crema diversa per il contorno occhi?

Sulla pelle secca il contorno occhi è la zona che si segna prima. Una crema viso ricca va bene anche lì se non irrita gli occhi; altrimenti conviene un prodotto dedicato.

Il passaggio successivo

La texture giusta si capisce meglio provandola sulla pelle. Il farmacista delle farmacie e parafarmacie partner LeLang può aiutarti a distinguere se la tua pelle è secca o disidratata e a scegliere la consistenza adatta alla stagione.

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Le fonti di questo articolo

  1. Rawlings A.V., Harding C.R. (2004). "Moisturization and skin barrier function". Dermatologic Therapy, vol. 17, suppl. 1, pp. 43-48.
  2. Lodén M. (2003). "Role of topical emollients and moisturizers in the treatment of dry skin barrier disorders". American Journal of Clinical Dermatology, vol. 4, n. 11, pp. 771-788.
  3. Purnamawati S. et al. (2017). "The role of moisturizers in addressing various kinds of dermatitis: a review". Clinical Medicine & Research, vol. 15, n. 3-4, pp. 75-87.

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