Sul retro di uno shampoo antiforfora comprato in Europa negli ultimi anni è molto probabile trovare uno di questi due nomi: Piroctone Olamine o Climbazole. Dal 2022, quando la piritione di zinco è stata vietata nei cosmetici, sono diventati i due attivi di riferimento contro la forfora.
In sintesi
- Entrambi agiscono sulla Malassezia, il lievito del cuoio capelluto coinvolto nella forfora, riducendone la proliferazione.
- La piroctone olamina è ammessa fino all'1% nei prodotti da risciacquo e allo 0,5% negli altri. È considerata ben tollerata.
- Il climbazolo è ammesso come antiforfora fino al 2% negli shampoo da risciacquo.
- Funzionano meglio insieme ad altri attivi, come i cheratolitici, e con qualche minuto di posa.
Articolo scritto da Elisa Avalle, fondatrice di LeLang Skin Care e specialista in dermocosmetica. Immagine di copertina generata con il supporto dell'intelligenza artificiale.
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Perché servono attivi contro la Malassezia
La forfora nasce dall'incontro fra tre fattori: un lievito che vive su tutti i cuoi capelluti, la Malassezia; il sebo di cui si nutre; e la sensibilità della persona, la cui pelle reagisce accelerando il ricambio. Ridurre la quantità di Malassezia è il modo più diretto per ridurre la desquamazione. Il quadro completo è nella guida su forfora secca o grassa.
Piroctone olamina
Nell'INCI si trova come Piroctone Olamine. È un sale di un derivato della piridone, sviluppato come antimicrobico: agisce sulle cellule del lievito interferendo con l'assorbimento del ferro, di cui hanno bisogno per crescere.
- Dove si usa: shampoo, di solito fra lo 0,5% e l'1%, e lozioni per il cuoio capelluto, a concentrazioni più basse.
- Limiti nell'UE: fino all'1% nei prodotti da risciacquo e allo 0,5% in quelli che restano sulla pelle.
- Tollerabilità: è considerata poco irritante, uno dei motivi per cui è molto diffusa.
- Efficacia: a parità di formula, rende di più quando la concentrazione è nella parte alta dell'intervallo ammesso.
Climbazolo
Nell'INCI è Climbazole. Appartiene alla famiglia degli azoli, la stessa di alcuni antimicotici usati in medicina, e agisce ostacolando la sintesi dei componenti della membrana del lievito.
- Dove si usa: soprattutto negli shampoo antiforfora.
- Limiti nell'UE: il Regolamento (UE) 2019/698 lo ammette come antiforfora fino al 2% negli shampoo da risciacquo. Quando è usato come conservante i limiti sono più bassi.
- Da sapere: gli azoli antimicotici più potenti, come il ketoconazolo, sono farmaci e non cosmetici. Il climbazolo è il rappresentante di questa famiglia ammesso nei prodotti cosmetici.
Insieme funzionano meglio
Piroctone olamina e climbazolo si trovano spesso nello stesso shampoo. In uno studio su persone con forfora da moderata a grave, uno shampoo che li associava ha dato risultati paragonabili a uno a base di piritione di zinco, l'attivo di riferimento dell'epoca.
In generale, gli shampoo antiforfora più efficaci associano attivi con funzioni diverse:
| Funzione | Esempi |
|---|---|
| Contro la Malassezia | Piroctone olamina, climbazolo, derivati dell'acido undecilenico |
| Staccano le squame | Acido salicilico, urea |
| Rallentano il ricambio | Disolfuro di selenio |
| Calmano il prurito | Bisabololo, estratti di avena |
Il punto non è solo l'attivo, ma il tempo di contatto. Uno shampoo risciacquato subito lascia agli attivi pochi secondi. Qualche minuto di posa sul cuoio capelluto, o una lozione che resta sulla pelle, fanno una differenza concreta.
E la piritione di zinco?
La piritione di zinco (Zinc Pyrithione) è stata per decenni l'antiforfora più usato. Dopo la sua classificazione come sostanza tossica per la riproduzione, è vietata nei cosmetici venduti nell'Unione europea dal 1° marzo 2022, con il Regolamento (UE) 2021/1902. Chi la trova nell'INCI di un prodotto acquistato fuori dall'UE sa che in Europa non è più ammessa.
Come riconoscerli nell'etichetta
- Piroctone Olamine: di solito nella seconda metà dell'INCI, perché le concentrazioni d'uso sono basse.
- Climbazole: anche lui fra gli ingredienti in piccola quantità.
La posizione nell'INCI non dice se la concentrazione è adeguata: sotto l'1% gli ingredienti possono essere elencati in qualsiasi ordine. Per questo conta anche la formula nel suo insieme, e il consiglio di chi la conosce.
Domande frequenti
Si possono usare tutti i giorni?
Negli shampoo sì, se il cuoio capelluto li tollera. In genere si usano a ogni lavaggio nella fase iniziale e poi in alternanza con uno shampoo delicato.
Vanno bene sul cuoio capelluto secco?
Non servono se il problema è la secchezza e non la forfora. In quel caso sono più utili detergenti delicati e prodotti idratanti.
Sono sicuri?
Nelle concentrazioni ammesse dal Regolamento cosmetico europeo sì. I limiti sono fissati sulla base delle valutazioni del comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori.
Le fonti di questo articolo
- Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici, allegati III e V; Regolamento (UE) 2019/698 (climbazolo); Regolamento (UE) 2021/1902 (piritione di zinco).
- Schmidt-Rose T. et al. (2011). "Efficacy of a piroctone olamine/climbazol shampoo in comparison with a zinc pyrithione shampoo in subjects with moderate to severe dandruff". International Journal of Cosmetic Science, vol. 33, n. 3, pp. 276-282.
- Borda L.J., Wikramanayake T.C. (2015). "Seborrheic dermatitis and dandruff: a comprehensive review". Journal of Clinical and Investigative Dermatology, vol. 3, n. 2.
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