[INDICE:h2]
L'altea è una di quelle piante che la tradizione erboristica usa da secoli e che la cosmetica moderna ha recuperato per un motivo molto concreto: la sua radice è fra le fonti più ricche di mucillagini del mondo vegetale.
Articolo scritto da Elisa Avalle, fondatrice di LeLang Skin Care e specialista in dermocosmetica. Immagine di copertina generata con il supporto dell'intelligenza artificiale.
Che cos'è l'altea e cosa contiene
L'Althaea officinalis è una malvacea, parente stretta della malva. Il nome viene dal greco altháino, che significa guarire, e dice quanto sia antico il suo impiego.
La parte usata in cosmetica è la radice, dove si concentrano le mucillagini: polisaccaridi che a contatto con l'acqua si gonfiano formando un gel. Accanto ci sono pectine, amido e piccole quantità di flavonoidi. In etichetta si legge Althaea Officinalis Root Extract.
Cosa fa l'altea sulla pelle
Il meccanismo è fisico prima che biochimico, e vale la pena capirlo perché spiega sia cosa aspettarsi sia cosa no.
Le mucillagini formano sulla superficie un film idratato e scivoloso. Quel film fa tre cose: trattiene acqua rallentandone l'evaporazione, riduce l'attrito — quindi attenua la sensazione di ruvidità e il fastidio dello sfregamento — e crea una barriera temporanea fra la pelle e ciò che la irrita dall'esterno.
È un'azione immediata e di superficie. Non modifica la struttura della pelle, non stimola nulla, e svanisce quando il film viene rimosso. Per questo l'altea rende soprattutto nelle formule che restano a contatto o che vengono usate con regolarità.
L'altea è particolarmente utile nei detergenti: le mucillagini contrastano l'effetto sgrassante dei tensioattivi e riducono quella sensazione di pelle tirata che si avverte subito dopo il risciacquo.
Per chi è indicata
Il suo terreno sono le pelli che tirano, si arrossano con facilità o hanno una barriera cutanea indebolita. È anche uno degli attivi più sensati nelle routine che includono esfolianti o attivi anti-imperfezioni, dove serve qualcosa che compensi senza interferire.
Nelle nostre formule l'altea è nella mousse detergente detox e nella crema per pelli sensibili, sempre in coppia con la malva: le due mucillagini hanno viscosità diverse e insieme danno un film più uniforme.
CLEANSING DETOX MOUSSE Mousse detergente viso struccante detossinante, per pelle sensibile e tutti i tipi di pelle, con Hydromanil®, Vite Ro... Scopri CLEANSING DETOX MOUSSE
Domande frequenti sull'altea
Altea e malva sono la stessa cosa?
Sono due piante diverse della stessa famiglia. Della malva si usano foglie e fiori, dell'altea la radice, che ha un contenuto di mucillagini più alto. L'effetto è simile, la concentrazione no.
Posso preparare un impacco con la radice di altea?
Il macerato a freddo è una preparazione erboristica tradizionale, ma sulla pelle del viso ha una concentrazione imprevedibile, nessuna conservazione e un rischio microbiologico reale. L'estratto cosmetico è titolato e stabilizzato.
L'altea è comedogena?
No. È idrosolubile e non contiene frazione grassa, quindi è adatta anche alle pelli grasse e a tendenza acneica.
Va bene in gravidanza?
Per l'uso cosmetico topico non ci sono restrizioni note. Come sempre, per dubbi sulla routine in gravidanza il riferimento è il medico.
Quanto dura l'effetto?
Il comfort si percepisce subito e dura finché il film resta sulla pelle. È un attivo da usare con costanza, non un trattamento a risultato progressivo.

