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Skincare adattogena: cosa sono gli adattogeni per la pelle
La voce della Founder

Skincare adattogena: cosa sono gli adattogeni per la pelle

Elisa Avalledi Elisa Avalle , founder di LeLang

5 min di lettura

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La cosmetica è una scienza con radici profonde nella natura che, attraverso ricerca e innovazione, trova nuovi modi di portare benessere attraverso la pelle. Gli adattogeni sono sostanze di origine vegetale come il ginseng, la maca o lo zenzero che aiutano l'organismo a rispondere a fattori di stress fisico, emotivo o ambientale.

Molti di noi hanno già usato ingredienti adattogeni senza saperlo. Impiegati per secoli nella medicina cinese e nella tradizione ayurvedica, oggi vivono un momento di grande popolarità, e anche la scienza cosmetica ha iniziato a studiarne i benefici sulla pelle.

Cosa sono gli adattogeni

Gli adattogeni sono piante che aiutano l'organismo a modulare la risposta allo stress. Si chiamano così proprio perché si adattano a ciò di cui il corpo ha bisogno, con una funzione regolativa.

Il termine è stato coniato nel 1947 dal farmacologo sovietico N.V. Lazarev per indicare sostanze capaci non solo di regolare la risposta allo stress, ma anche di essere tollerate nell'uso prolungato. Dagli anni Quaranta in poi sono stati condotti migliaia di studi sugli adattogeni, soprattutto in Unione Sovietica, Corea e Cina.

La ricerca ha mostrato, per esempio, che la rodiola (nota anche come radice artica) riduce la percezione dell'affaticamento negli esseri umani, mentre l'eleuterococco (ginseng siberiano) è stato a lungo studiato per la sua azione tonica.

Gli adattogeni sono in genere piante o funghi che crescono in ambienti inospitali — deserti, alta quota, terreni difficili — e che hanno sviluppato una notevole capacità di adattamento. Sono tra gli organismi più resilienti in natura.

Perché lo stress si vede sulla pelle

Lo stress e l'ansia possono peggiorare condizioni infiammatorie cutanee come acne, rosacea, psoriasi ed eczema. Livelli elevati di cortisolo incidono sul sistema immunitario e favoriscono uno stato infiammatorio che può riacutizzare quadri già presenti.

Si ritiene che gli adattogeni interagiscano con il sistema di risposta allo stress, che comprende l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), coinvolto nel rilascio del cortisolo. Aiutando a bilanciarne i livelli, contribuirebbero a limitare i picchi eccessivi e gli aumenti cronici.

È il terreno della neurocosmetica, che studia il dialogo tra sistema nervoso e pelle. A questo si aggiungono i fattori ambientali: raggi UV, inquinamento, luce blu e fumo.

Una precisazione necessaria: un cosmetico con attivi adattogeni può migliorare l'aspetto e il comfort della pelle e aiutarla a reagire meglio agli stress ambientali. Non cura acne, eczema, psoriasi o rosacea, che sono patologie di competenza del dermatologo.

I benefici degli ingredienti adattogeni

Gli adattogeni impiegati in cosmetica lavorano su due tempi: a breve termine aiutano la pelle a tornare al suo stato di equilibrio dopo l'esposizione a uno stress; a lungo termine contribuiscono a proteggerla dagli effetti cumulativi, compresi i segni dell'invecchiamento cutaneo.

I due meccanismi principali sono l'azione antiossidante e quella lenitiva.

Azione antiossidante

  • Protezione dai radicali liberi: raggi UV, inquinamento e stress ne favoriscono la produzione nella pelle. Gli antiossidanti li neutralizzano, limitando lo stress ossidativo che danneggia le cellule cutanee e accelera l'invecchiamento precoce.
  • Sostegno al collagene: antiossidanti come la vitamina C partecipano alla sintesi del collagene, la proteina che dà struttura ed elasticità alla pelle.
  • Uniformità del colorito: alcuni antiossidanti, come la vitamina E e la niacinamide, aiutano ad attenuare l'aspetto delle macchie scure agendo sul trasferimento della melanina.

Azione lenitiva

  • Riduzione della sensazione di irritazione: gli attivi lenitivi aiutano ad attenuare rossore, prurito e senso di calore.
  • Sostegno nelle pelli impure: uno stato infiammatorio persistente può contribuire alla comparsa di imperfezioni; gli attivi lenitivi aiutano a mantenere la pelle più equilibrata.
  • Dopo l'esposizione solare: estratti come camomilla e calendula aiutano a calmare la sensazione di pelle surriscaldata.
  • Mantenimento della funzione barriera: uno stato infiammatorio può compromettere la barriera cutanea, provocando secchezza e sensibilità. Gli attivi lenitivi aiutano a preservarla.

Tra gli adattogeni usati in cosmetica c'è per esempio la curcuma, ricca di curcumina, utile per attenuare i rossori e migliorare la luminosità del colorito. La lista è lunga — dall'ashwagandha alla rodiola, dalle bacche di goji ai funghi medicinali — ma spesso le più efficaci in formulazione sono molecole come ceramidi, niacinamide e peptidi.

I migliori ingredienti adattogeni

Il primo obiettivo della skincare adattogena è rafforzare la barriera cutanea. I prodotti devono rispondere alle esigenze imposte dai tempi moderni — cambiamento climatico, stress continuo — e lo fanno attingendo a piante ad alta resilienza.

Niacinamide (vitamina B3)

Un antiossidante potente e rigenerante che aiuta a proteggere l'energia cellulare e a contrastare gli effetti dell'esposizione ai raggi UV. Aumenta la produzione dei ceramidi, i lipidi che mantengono la barriera sana e resistente, e ha un effetto illuminante perché riduce il trasferimento della melanina verso i cheratinociti. La scheda completa è nell'articolo dedicato alla niacinamide.

Kudzu e Pueraria Lobata

Dal Kudzu deriva la Pueraria Lobata, un estratto che sostiene gli elementi di sintesi della struttura cutanea. Stimola il rinnovamento cellulare migliorando l'aspetto delle rughe sottili ed è particolarmente indicato in postmenopausa per l'elevato contenuto di isoflavoni. Ha anche un effetto lenitivo che dà sollievo alla pelle arrossata e sensibile.

Tephrosia Purpurea

Tra gli adattogeni selezionati da LeLang c'è l'estratto dei semi di Tephrosia Purpurea, pianta indiana che cresce in zone remote, usata dalla tradizione ayurvedica. L'estratto, commercializzato come Neurophroline™, è impiegato come ingrediente neurocosmetico: secondo i test del produttore riduce la produzione di cortisolo nella pelle favorendo il rilascio di beta-endorfine, con un effetto di benessere percepito.

Tephrosia purpurea, pianta adattogena usata in neurocosmesi

Come scegliere i prodotti

Quando selezioni un prodotto a base di adattogeni, conta l'insieme: gli ingredienti, la formulazione e soprattutto le esigenze della tua pelle. Affidati a ingredienti documentati, controlla l'elenco INCI e la posizione degli attivi, e valuta la presenza di fragranze o alcol se hai la pelle reattiva.

Gli adattogeni rispondono a esigenze diverse: ci sono quelli lenitivi, come camomilla e calendula, adatti a chi ha la pelle facilmente irritabile, e quelli a forte azione antiossidante, più indicati in ottica pro-age. Conta anche il tipo di prodotto in cui sono inseriti: un detergente resta sulla pelle pochi secondi, un siero agisce per ore.

La skincare è un percorso personale che non è mai uguale per tutti. È il principio con cui LeLang seleziona ingredienti di origine naturale ad alta funzionalità, per creare formulazioni pensate per ogni tipo di pelle. Se hai un'esigenza specifica, il consiglio di un esperto resta il modo più rapido per non procedere per tentativi.