«Cosa le regalo?»: il consiglio skincare di Natale al banco
Dermocosmesi in farmacia

«Cosa le regalo?»: il consiglio skincare di Natale al banco

Elisa Avalledi Elisa Avalle , founder di LeLang

6 min di lettura

Nella settimana prima di Natale la dermocosmesi in farmacia accelera. Nel 2023, secondo i dati IQVIA, fra il 18 e il 24 dicembre il canale ha registrato 45 milioni di euro di vendite di dermocosmesi, con una crescita del 15,4% sulla stessa settimana dell'anno precedente.

Ma la richiesta che arriva al banco in quei giorni è diversa da tutte le altre: chi compra non è chi userà il prodotto. Questo articolo mette in fila cosa cambia nel consiglio, come prepararsi già a novembre e quali prodotti hanno meno probabilità di tornare indietro.

Immagine di copertina generata con il supporto dell'intelligenza artificiale.

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Perché il consiglio regalo è un consiglio diverso

Nel consiglio abituale la pelle è davanti al farmacista: si vede, si chiede, si verifica. Nel regalo la pelle è assente, e chi la descrive la conosce solo dall'esterno. «Mia madre ha la pelle secca», «mia sorella usa tante creme»: informazioni vere, ma di seconda mano.

La conseguenza è che il rischio di sbagliare si sposta. Non è più il rischio di un prodotto poco efficace, è il rischio di un prodotto non adatto: una texture troppo ricca per una pelle mista, un profumo per chi non lo tollera, un attivo esfoliante per una pelle reattiva. Un regalo sbagliato non torna al banco come reclamo, ma non torna nemmeno come cliente.

Il consiglio regalo funziona quando riduce il rischio invece di inseguire l'effetto sorpresa. Il prodotto giusto è quello che la persona userà fino in fondo, non quello più scenografico.

Le quattro domande da fare a chi regala

Bastano meno di due minuti, e cambiano la qualità della vendita.

  1. Che età ha, più o meno? Non per scegliere la crema «per i 50 anni», ma per capire se il bisogno prevalente è idratazione, uniformità, tono o protezione.
  2. Usa già una routine o è una persona che non si mette niente? Chi ha già sei prodotti aperti apprezza il complemento mirato; chi non usa niente ha bisogno di un gesto semplice.
  3. Ha mai avuto reazioni, arrossamenti, prodotti che bruciano? Se la risposta è sì, si resta su formule delicate e si evitano gli attivi esfolianti.
  4. Le piacciono i profumi? Una domanda banale che evita la maggior parte dei regali non usati.

Se chi regala non sa rispondere a nessuna delle quattro, è un'informazione anche questa: si va sulle categorie a basso rischio.

Le categorie a basso rischio

Ci sono prodotti che si adattano a quasi tutte le pelli e che difficilmente restano nel cassetto. Sono quelli da tenere più visibili nell'area regalo.

  • Detersione delicata: una mousse o un olio struccante si usano ogni giorno, si finiscono e si ricomprano. La detergenza è la seconda categoria cosmetica in farmacia per valore, dopo la cura della pelle.
  • Mani e labbra: a dicembre il bisogno c'è davvero, e nessuno si offende per una crema mani.
  • Corpo: creme, oli e scrub corpo hanno una tolleranza ampia e un valore percepito alto.
  • Contorno occhi: è la prima area in cui compaiono i segni, ed è un prodotto che molte persone non si comprerebbero da sole.

Da maneggiare con più cautela: sieri con attivi esfolianti o retinoidi, prodotti fortemente profumati, trattamenti per bisogni specifici come macchie o imperfezioni, che richiedono di vedere la pelle.

Il cofanetto che funziona: prodotti che lavorano insieme

Il cofanetto natalizio classico mette insieme più prodotti con un confezionamento dedicato. Funziona quando i prodotti hanno una logica comune; funziona meno quando la confezione è l'unica cosa che li tiene insieme.

La proposta che regge meglio è quella costruita su un bisogno: due o tre prodotti che si usano in sequenza sullo stesso obiettivo. Per chi riceve è una routine pronta; per il farmacista è un consiglio che si spiega in una frase; per chi regala è un acquisto di valore che sembra scelto con cura, perché lo è.

La nostra proposta: i protocolli

I nostri protocolli nascono con questa logica e sono il cofanetto skincare LeLang, disponibile tutto l'anno e non solo a dicembre. Ogni protocollo riunisce prodotti pensati per lavorare insieme su un bisogno preciso, con uno sconto intorno al 25% rispetto all'acquisto dei singoli. Il più scelto è quello per le rughe profonde.

Protocollo Rughe Profonde

Protocollo Rughe Profonde Il protocollo è indicato per tutti i tipi di pelle. I prodotti vengono applicati dal più leggero al più strutturato p... Scopri Protocollo Rughe Profonde

Per le farmacie partner il vantaggio è pratico: un protocollo si consiglia a partire da una sola informazione, il bisogno prevalente, ed è già una routine completa. L'elenco è nella collezione dei protocolli e cofanetti skincare.

Prepararsi a novembre, non a dicembre

La settimana prima di Natale è quella dei volumi, ma le decisioni di chi regala cominciano prima. Un'area regalo pronta a metà novembre intercetta chi pianifica, e arriva a dicembre già rodata.

  1. Scegliere tre fasce di prezzo e tenerle ben distinte: il pensiero, il regalo, il regalo importante.
  2. Costruire l'offerta per bisogni, non per marchi: «per chi ha la pelle secca», «per chi ha tutto», «per lui».
  3. Preparare una frase per ogni proposta, da condividere con tutto il personale al banco, così il consiglio resta coerente anche nei giorni di massimo afflusso.
  4. Prevedere il cambio: sapere in anticipo cosa si fa se il prodotto non è adatto riduce l'esitazione di chi compra.

Cosa non dire, anche a Natale

Il clima del regalo spinge verso le promesse, ma i limiti restano quelli del Regolamento (UE) n. 655/2013. Un cofanetto antietà attenua l'aspetto delle rughe, non le cancella; una crema per la pelle secca contribuisce a ripristinare il comfort cutaneo, non cura una dermatite. Se chi regala descrive un problema che sembra clinico, come una pelle che si desquama con prurito intenso o lesioni persistenti, il consiglio giusto è un invito al medico, non un cofanetto.

Domande frequenti

Quando conviene allestire l'area regalo in farmacia?

Da metà novembre. La settimana prima di Natale concentra i volumi, ma una parte dei clienti pianifica gli acquisti con settimane di anticipo.

Quali prodotti di dermocosmesi sono più adatti come regalo?

Detersione delicata, creme mani e labbra, prodotti corpo e contorno occhi: categorie con tolleranza ampia e uso quotidiano. Meglio evitare attivi esfolianti e trattamenti per bisogni specifici se non si conosce la pelle di chi riceve.

Che domande fare a chi compra un regalo skincare?

Età indicativa, abitudini di routine, eventuali reazioni passate e gradimento dei profumi. Bastano a escludere i prodotti più a rischio.

I protocolli LeLang sono disponibili solo a Natale?

No, sono disponibili tutto l'anno nelle farmacie e parafarmacie partner e sul sito, con uno sconto intorno al 25% rispetto ai prodotti singoli.

Le fonti di questo articolo

IQVIA, dati di sell-out del canale farmacia, 51ª settimana 2023 (18-24 dicembre), diffusi da Pharmacy Scanner. Cosmetica Italia, Gruppo Cosmetici in Farmacia, dati 2025 presentati a Cosmofarma Exhibition, 31 marzo 2026. Regolamento (UE) n. 655/2013 della Commissione, criteri comuni per le dichiarazioni relative ai prodotti cosmetici.

Sul sito: lo sconto medio in dermocosmesi · regalare skincare senza sbagliare · perché LeLang ha scelto la farmacia e la parafarmacia

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