Il licopene è il pigmento che dà il colore rosso a pomodori, angurie e pompelmi rosa. Appartiene alla famiglia dei carotenoidi ed è uno degli antiossidanti più studiati in assoluto — soprattutto in relazione alla protezione della pelle dai raggi solari.
C'è però una distinzione che vale la pena fare subito, e che raramente viene chiarita: la maggior parte delle evidenze scientifiche riguarda il licopene assunto con la dieta, non applicato sulla pelle. Vediamo cosa dice davvero la ricerca e come questo si traduce in cosmetica.
[INDICE:h2]Che cos'è il licopene
I carotenoidi sono un ampio gruppo di pigmenti vegetali con forti proprietà antiossidanti, che assumiamo abitualmente con frutta e verdura. Il licopene è un carotenoide idrocarburico particolarmente abbondante nei pomodori, soprattutto se cotti: la trasformazione termica ne aumenta la biodisponibilità.
A differenza del beta-carotene, il licopene non viene convertito in vitamina A. Il suo ruolo è un altro: agisce come spazzino dei radicali liberi, ed è considerato tra i carotenoidi più efficaci nel neutralizzare l'ossigeno singoletto, una delle specie reattive generate dall'esposizione solare.
Cosa dicono gli studi sul licopene e la pelle
Qui la ricerca è ampia ma va letta con attenzione.
Uno studio randomizzato in doppio cieco pubblicato sul British Journal of Dermatology, condotto su 65 volontari, ha mostrato che un complesso di nutrienti del pomodoro ricco di licopene inibisce completamente l'attivazione di tre geni indotta dai raggi UVA1: HO1, ICAM1 e MMP1 — marcatori rispettivamente di stress ossidativo, infiammazione e degradazione del collagene.
Un altro studio clinico randomizzato ha osservato che una pasta di pomodoro ricca di licopene protegge dal fotodanneggiamento cutaneo, favorendo il deposito di procollagene I e inibendo l'espressione delle metalloproteasi che degradano il collagene.
Va detto con onestà: questi studi riguardano l'assunzione orale. Esistono anche ricerche con esito negativo — uno studio del 2015 non ha rilevato un effetto fotoprotettivo sistemico significativo — quindi il quadro non è unanime. Sull'uso topico del licopene le evidenze sono più limitate e provengono soprattutto da test in vitro e dai produttori degli attivi.
Questo non significa che il licopene topico sia inutile: significa che va inquadrato per quello che è, cioè un antiossidante di supporto, non un sostituto della protezione solare.
Il problema tecnico del licopene in cosmetica
C'è una ragione precisa per cui il licopene è rimasto a lungo poco usato nei cosmetici: è liposolubile, instabile e fortemente colorato.
Tradotto in pratica: fatica a disperdersi nelle formule a base acquosa, tende a degradarsi, e rischia di lasciare una colorazione rossastra indesiderata sulla pelle o nel prodotto.
Per superare questi limiti sono stati sviluppati attivi dedicati. Hydropom®, messo a punto dai laboratori italiani Phenbiox, è il primo ingrediente a base di licopene completamente solubile in acqua creato per il settore cosmetico.
Come funziona la tecnologia dietro Hydropom®
La tecnologia si chiama A.M.C. (Aquose Microdisperse Carotenoids) e combina la bioliquefazione con la microdispersione di molecole liposolubili nella fase acquosa.
Non si tratta di un'estrazione con solventi, ma di un processo enzimatico: una serie di enzimi idrolizza la struttura vegetale liberando fitocomplessi a basso peso molecolare, che penetrano più facilmente negli strati cutanei. Il risultato è un attivo che non contiene glicerina, alcoli, glicoli o altri solventi.
C'è anche un aspetto di sostenibilità: la materia prima di partenza sono sottoprodotti dell'industria alimentare che verrebbero altrimenti scartati, e il processo non genera rifiuti.
Le proprietà del licopene per la pelle
Protezione dallo stress ossidativo
È l'azione principale. Il licopene contrasta i radicali liberi generati da raggi UV, luce blu e inquinamento — gli stessi che degradano il collagene e accelerano il fotoinvecchiamento.
Supporto contro l'inquinamento urbano
Le formule con licopene idrosolubile sono state testate per la capacità di ridurre l'adesione del particolato atmosferico e limitarne gli effetti ossidativi. È un tema rilevante per chi vive in città.
Uniformità del colorito
Contrastando lo stress ossidativo, il licopene contribuisce indirettamente a limitare lo scolorimento cutaneo e a mantenere un incarnato più omogeneo. Se le discromie sono già presenti, però, servono attivi specifici.
Azione lenitiva
Gli studi indicano una modulazione dei processi infiammatori, utile su pelli soggette a rossori. Per questo il licopene è considerato adatto anche alle pelli sensibili, oltre che a quelle grasse e miste per la sua leggerezza.
Lycoglow: il siero illuminante con licopene
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Nella formula il licopene lavora insieme al Verbasco, un estratto botanico dall'effetto luminescente, e a ingredienti idratanti che contrastano la desquamazione.
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Un chiarimento importante: il licopene non è un filtro solare e non sostituisce la protezione solare. Lavora in modo complementare, neutralizzando i radicali liberi che i filtri UV non riescono a bloccare.
Come inserire il licopene nella routine
Il licopene topico si usa al mattino, prima della crema e della protezione solare, dove svolge il ruolo di supporto antiossidante durante la giornata. Si abbina bene con altri antiossidanti come la vitamina C e l'acido ferulico.
Sul fronte alimentare, vale la pena ricordare che il licopene si assorbe meglio da pomodori cotti e con un grasso: un semplice sugo con olio d'oliva ne rende disponibile molto più di un pomodoro crudo.
Domande frequenti sul licopene
Il licopene protegge dal sole?
Contribuisce a ridurre lo stress ossidativo indotto dai raggi UV, ma non è un filtro solare e non va usato in sostituzione dell'SPF. Gli studi che mostrano una riduzione dell'eritema riguardano l'assunzione prolungata per via alimentare, non l'applicazione topica.
Il licopene macchia la pelle?
Il licopene puro è fortemente colorato, ma gli attivi cosmetici moderni come Hydropom® sono formulati per non conferire colorazioni indesiderate.
È adatto alle pelli grasse?
Sì. Nelle formulazioni idrosolubili ha una texture leggera e non occlusiva, quindi è indicato anche per le pelli grasse e miste.
Meglio assumerlo o applicarlo?
Sono due strade complementari. Le evidenze più solide riguardano l'assunzione alimentare, mentre l'applicazione topica agisce localmente come supporto antiossidante. Un'alimentazione ricca di pomodori cotti e una routine con antiossidanti topici lavorano su fronti diversi.
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