Acquisto di cosmetici al banco della farmacia
Dermocosmesi in farmacia

Acquistare i cosmetici in farmacia è la migliore opzione?

Elisa Avalledi Elisa Avalle , founder di LeLang

5 min di lettura

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L'insorgenza degli inestetismi cutanei legati all'avanzare dell'età, agli agenti atmosferici oppure alle condizioni della pelle è più diffusa di quanto si pensi.

Quando si tratta di pelle si tende spesso a considerare l'aspetto come meramente estetico, da sottovalutare. Si ricorre allora a rimedi antiquati o "della nonna" cercando di attenuare il fastidio senza tener conto delle possibili implicazioni a livello funzionale. Se tutto ciò che riguarda la pelle fosse così semplice da risolvere, non ci sarebbe bisogno di dermatologi.

La pelle è il nostro organo più esteso: la sua principale funzione è proteggere l'organismo dagli agenti esterni, e ci manda segnali su ciò che succede dentro di noi. Se vuoi capire come è costruita e come lavora, trovi tutto nella guida su com'è fatta la pelle e come funziona.

Perché il canale farmacia è cresciuto

Il settore cosmetico negli ultimi anni ha avuto una forte accelerazione: non solo per il peso dei social, ma soprattutto per la maggiore esigenza di cura e prevenzione. Abbiamo analizzato i numeri di questo fenomeno negli articoli sul quadro generale del settore cosmetico e sull'andamento degli acquisti in farmacia.

I cosmetici prodotti oggi sono spesso di tipo funzionale: i principi attivi che contengono agiscono in modo sinergico per migliorare condizioni specifiche della pelle o per prevenirne il peggioramento.

Una precisazione importante: un cosmetico non è un farmaco. Per definizione normativa (Reg. CE 1223/2009) un prodotto cosmetico agisce sulla superficie cutanea per pulirla, proteggerla, mantenerla in buono stato o modificarne l'aspetto. Non cura patologie. Quando c'è una patologia dermatologica in corso — psoriasi, eczema, rosacea, acne severa — il riferimento è il dermatologo, e il cosmetico può al più accompagnare il percorso migliorando comfort e idratazione.

Le persone si recano in farmacia alla ricerca di cosmetici funzionali e di qualità, formulati con attivi studiati e a concentrazioni sensate. È il terreno della cosiddetta cosmeceutica, un termine di cui abbiamo spiegato limiti e significato nell'articolo su che cos'è la cosmeceutica.

Farmacia, profumeria o supermercato: cosa cambia davvero

La differenza non sta nella qualità in sé — esistono ottime formule in tutti e tre i canali e formule mediocri in farmacia — ma in tre cose concrete.

La prima è la consulenza: la possibilità di descrivere il proprio problema a qualcuno con una formazione scientifica, che sa leggere un INCI e conosce le interazioni con le terapie in corso. La seconda è la selezione a monte: il canale farmacia tende a privilegiare formule con dossier più solidi e concentrazioni dichiarate. La terza è la continuità: si torna dalla stessa persona, che ricorda cosa aveva consigliato e può correggere il tiro.

Va detto anche il rovescio: il prezzo medio è più alto, e non sempre corrisponde a una formula migliore. "Venduto in farmacia" non è di per sé una garanzia di efficacia, è un contesto d'acquisto diverso.

Il ruolo del farmacista

Il farmacista competente può orientare verso il prodotto più adatto in modo personalizzato, tenendo conto del tipo di pelle e di eventuali terapie in corso. Avendone le competenze tecniche, sa anche riconoscere le formulazioni che promettono più di quanto la composizione consenta.

Attenzione però a una distinzione: il farmacista consiglia un cosmetico, non lo prescrive. La prescrizione riguarda i farmaci ed è competenza del medico. È una differenza sostanziale, e sapere a chi rivolgersi per cosa fa parte della cura di sé.

Va detto che per i prodotti definiti "cosmeceutici" non esiste una categoria giuridica autonoma: dal punto di vista normativo restano cosmetici. Alcuni marchi costruiscono però una comunicazione che li fa somigliare a farmaci. È vero che certi attivi interagiscono con i processi fisiologici cutanei in modo più mirato rispetto a formule più semplici, ma questo non li rende medicinali.

Cosa chiedere al banco per uscire con il prodotto giusto

La qualità del consiglio dipende molto da come si pone la domanda. "Vorrei una crema idratante" apre a cento risposte; queste quattro informazioni ne aprono una sola:

  1. Come si comporta la tua pelle a fine giornata, non come pensi che sia: tira, luccica nella zona T, pizzica dopo la detersione;
  2. Cosa stai già usando, compresi acidi, retinoidi e trattamenti prescritti dal medico;
  3. Cosa ti ha dato fastidio in passato, che vale più di qualsiasi elenco di ingredienti da evitare;
  4. Quanto sei disposta a fare ogni giorno: una routine di sei passaggi che non farai rende meno di una di tre che farai davvero.

Come si usa conta quanto cosa si usa

Anche le modalità d'uso e i tempi di posa sono importanti: capire come utilizzare un prodotto al meglio è fondamentale per ottenere i risultati sperati. Vale la pena ricordare anche il tema della conservazione, che abbiamo trattato nella guida alla scadenza dei cosmetici e al PAO.

Se non sai da dove partire, il primo passo è capire con che tipo di pelle hai a che fare: abbiamo preparato un quiz per identificare il tuo tipo di pelle, e trovi la panoramica completa nell'articolo sulle diverse tipologie di pelle.

Domande frequenti sui cosmetici in farmacia

I cosmetici da farmacia sono più efficaci?

Non automaticamente. Il canale seleziona formule con dossier più solidi e offre consulenza, ma "da farmacia" non è una categoria normativa e non garantisce di per sé concentrazioni o risultati migliori. Conta la formula, non lo scaffale.

Cosa significa dermocosmetico?

È un termine commerciale, non giuridico: indica cosmetici pensati per pelli con esigenze specifiche e distribuiti prevalentemente in farmacia. Dal punto di vista normativo restano cosmetici a tutti gli effetti.

Il farmacista può dirmi se ho una patologia della pelle?

Può riconoscere che un quadro esce dall'ambito cosmetico e indirizzarti al dermatologo, ed è già molto. La diagnosi però spetta al medico: è il confine da tenere chiaro.

Posso usare cosmetici da farmacia insieme a una terapia dermatologica?

Spesso sì, e anzi una routine di supporto ben scelta migliora la tollerabilità di molte terapie. Va però concordata con chi ha prescritto la cura, perché alcuni attivi possono interferire o sommarsi.

Perché lo stesso prodotto costa di più in farmacia che online?

Il prezzo include il servizio: consulenza, formazione del personale, possibilità di tornare. Se acquisti online un prodotto che già conosci è una scelta legittima; se stai cercando cosa fa al caso tuo, la consulenza vale la differenza.

Come faccio a capire se una formula è valida?

Guarda dove compaiono gli attivi dichiarati nell'INCI: se stanno dopo i conservanti, la concentrazione è minima. E diffida delle promesse che nessun cosmetico può mantenere, come ricostruire il collagene o sostituire un trattamento medico.

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