L'attivo che nelle formule LeLang deriva dall'olivo si ottiene da una coltura cellulare di olivo selvatico, l'Olea europaea var. sylvestris, l'antenato mediterraneo dell'olivo coltivato. Appartiene alla famiglia degli attivi biotecnologici vegetali e ha una composizione che non ha nulla in comune con l'olio d'oliva.
Il callo è il tessuto che una pianta forma per riparare una ferita. Da lì si isolano cellule coltivate in bioreattore, da cui si estrae una frazione lipidica particolare: non i grassi di riserva del frutto, ma i lipidi delle membrane cellulari — fosfolipidi e glicolipidi che nelle cellule non servono da carburante ma da messaggeri.
Il meccanismo riguarda i mitocondri, gli organelli che producono l'energia della cellula. Con gli anni la loro efficienza cala, e con essa la capacità dei fibroblasti di mantenere collagene ed elastina. L'attivo è ricco di acido fosfatidico e fosfatidilglicerolo, precursori della cardiolipina, il fosfolipide che regola la fusione fra mitocondri: quando i mitocondri si uniscono in reti, producono energia in modo più efficiente e riparano i propri difetti. È un approccio anti-età che parte dall'energia della cellula invece che dalla superficie della pelle.
È indicato sulle pelli mature e su quelle che appaiono spente e affaticate, in particolare nelle fasi di cambiamento ormonale. Si usa mattina e sera; uno studio clinico in doppio cieco contro placebo, condotto su volontarie in menopausa, ha documentato risultati su rughe, compattezza, elasticità e idratazione già a ventotto giorni, con ulteriori miglioramenti a cinquantasei. L'ingrediente è certificato Cosmos e di origine naturale al 100% secondo la norma ISO 16128.