L'estratto di foglie di vite si ricava dalle foglie della Vitis vinifera, non dal frutto né dai semi. Appartiene alla famiglia dei polifenoli vegetali, e le tre parti della pianta danno tre materie prime distinte: l'olio dai vinaccioli, l'estratto dal frutto, questo dalle foglie.
La foglia della vite rossa è particolarmente ricca di antociani e proantocianidine, i pigmenti che d'autunno la colorano di rosso. Sono la frazione polifenolica tradizionalmente associata al tono delle pareti dei capillari e alla protezione delle fibre di sostegno dall'ossidazione: la stessa ragione per cui la foglia di vite rossa è usata da secoli nella tradizione erboristica europea.
Nelle formule LeLang compare nella crema Perlage, nel contorno occhi e nel detergente detox, dove accompagna gli altri derivati della vite. È indicato sulle pelli che si arrossano con facilità e sul contorno occhi, dove la pelle sottile lascia intravedere il microcircolo. Si usa mattina e sera, all'interno del prodotto in cui è formulato.
Per un marchio nato fra i vigneti delle Langhe la foglia è la parte più caratteristica del territorio: quella che resta sulla pianta dopo la vendemmia e che la viticoltura tradizionalmente non utilizza. Un cosmetico migliora l'aspetto della pelle: se i capillari sono visibili in modo persistente, il riferimento resta il dermatologo.
Nel glossario trovi l'approfondimento sulle proprietà della vite rossa in cosmetica.