Gardenia Stems è una coltura di cellule meristematiche di Gardenia jasminoides, un attivo biotecnologico brevettato. La pianta ha una tradizione secolare nella medicina cinese, dove è conosciuta come Zhi Zi; la biotecnologia ne ha isolato e concentrato la frazione che lavora sul collagene.
La molecola responsabile è il feruloil-6-glucoside, un fenilpropanoide presente in concentrazione molto elevata, accanto a fitosteroli, aminoacidi e polisaccaridi. La sua particolarità è agire su tre fronti contemporaneamente: riduce il rilascio di MMP-1, la principale collagenasi che degrada la matrice dermica; inibisce direttamente l'attività dell'enzima già in circolo; e stimola la sintesi di nuovo collagene. Difendere ciò che c'è e produrne di nuovo sono due strategie diverse, e qui convivono nella stessa molecola.
È indicato sulla perdita di compattezza e sulle rughe da cedimento, dove il problema non è solo produrre meno collagene ma degradarne di più. Si usa in siero, mattina e sera. Come tutti gli attivi che lavorano sui fibroblasti chiede continuità: il risultato si costruisce nell'arco di due mesi.
I tre meccanismi sono documentati da test in vitro su fibroblasti umani in modello di invecchiamento accelerato, con risultati statisticamente significativi su ciascuno. La coltura cellulare merita una nota a parte: rispetto alla coltivazione tradizionale riduce drasticamente il consumo d'acqua, occupa una superficie trascurabile e non impiega pesticidi, permettendo di lavorare su specie rare senza prelevarle dall'ambiente.
Sul nostro blog trovi l'approfondimento su come si perde il collagene e come proteggerlo.