Il sodio ialuronato è il sale sodico dell'acido ialuronico. Appartiene alla famiglia degli umettanti ed è, di fatto, la forma con cui l'acido ialuronico entra nella quasi totalità dei cosmetici: se in etichetta leggi Sodium Hyaluronate e non Hyaluronic Acid, non è un ripiego, è la scelta più comune in formulazione.
La differenza sta nel peso molecolare e nella stabilità. L'acido ialuronico puro ha catene lunghe che restano in superficie e formano un film che trattiene acqua. Il sale ha molecole più piccole, resiste meglio al calore e alle variazioni di pH, e raggiunge gli strati più esterni dell'epidermide invece di fermarsi sopra. Le due cose non si escludono: le formule migliori li usano insieme, a pesi molecolari diversi, per lavorare su più livelli.
Nelle formule LeLang è l'ingrediente più diffuso in assoluto: compare in sieri, creme viso, contorno occhi e maschere. Si applica su pelle leggermente umida e sempre seguito da una crema o da un olio: senza qualcosa che sigilli, un umettante in ambiente secco può richiamare acqua dagli strati sottostanti anziché dall'aria.
L'effetto è reversibile e legato all'uso costante: idrata e distende la superficie finché il prodotto viene applicato, non modifica in modo permanente la struttura della pelle. Un cosmetico ne migliora l'aspetto; il volume che si ottiene per via iniettiva è un'altra cosa e riguarda la medicina estetica.
Nel glossario trovi l'approfondimento sull'acido ialuronico nei cosmetici e i suoi pesi molecolari.