L'olio di crusca di riso si estrae dal rivestimento esterno del chicco di Oryza sativa, la parte che la raffinatura del riso bianco elimina. Appartiene alla famiglia degli oli vegetali ed è fra i più usati nella cosmetica giapponese, dove la tradizione del riso in bellezza è secolare.
La sua firma è il gamma-orizanolo, un complesso di esteri dell'acido ferulico che si trova quasi esclusivamente in questo olio: unisce un'azione antiossidante alla capacità di assorbire parte della radiazione ultravioletta. Accanto a questo l'olio porta acido linoleico e oleico, che integrano i lipidi della barriera, e una quota importante di vitamina E.
È indicato sulle pelli secche e su quelle che perdono luminosità, e ha una texture leggera che lo rende adatto anche a chi trova gli oli vegetali troppo pesanti. Si applica su pelle ancora umida; il comfort è immediato, il lavoro sulla morbidezza si costruisce in un paio di settimane.
È uno dei pochi oli che uniscono nutrimento e protezione antiossidante nella stessa materia prima: la maggior parte degli oli vegetali fa bene la prima cosa e poco la seconda. Si presta particolarmente ai prodotti corpo, dove la superficie da trattare è ampia e la texture leggera fa la differenza sulla piacevolezza del gesto.
Sul nostro blog trovi l'approfondimento sull'olio di crusca di riso e i suoi benefici per il viso.