L'olio essenziale di camomilla romana si ottiene per distillazione dai capolini dell'Anthemis nobilis. Il nome trae in inganno: non è la stessa pianta della camomilla comune, la Chamomilla recutita, ma una specie distinta con una composizione diversa.
La differenza si vede a occhio: la camomilla comune distillata dà un olio blu, per via del camazulene che si forma durante la distillazione. Quella romana no. La sua frazione volatile è dominata dagli esteri angelati, che le danno una nota olfattiva dolce e fruttata e un profilo più orientato al comfort e al rilassamento che all'azione sul rossore.
Nelle formule LeLang compare nei trattamenti corpo e nella maschera viso purificante, dove la componente aromatica fa parte del risultato tanto quanto quella funzionale. Come ogni olio essenziale si impiega a concentrazioni molto basse, sempre diluito nella formula.
È uno degli oli essenziali più costosi in assoluto: la resa alla distillazione è bassissima, ed è il motivo per cui compare in poche formule selezionate. Appartiene alle Asteraceae: chi ha allergie ad ambrosia o artemisia conviene provi prima su una piccola area.
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