L'estratto di camomilla si ricava dai capolini della Chamomilla recutita. È un fitocomplesso, cioè l'insieme delle molecole della pianta, e va distinto sia dal bisabololo — che di quell'insieme è un singolo componente isolato — sia dall'olio essenziale, molto più concentrato.
Contiene apigenina, un flavonoide, insieme a bisabololo e camazulene. Ciascuno agisce su un versante diverso della reattività cutanea, ed è qui il vantaggio dell'estratto totale: concentrazioni più basse del singolo attivo isolato, ma più fronti coperti nello stesso momento. È il motivo per cui in una formula ben costruita estratto e molecola isolata non si escludono — il primo copre l'ampiezza, la seconda garantisce l'intensità su un bersaglio preciso.
Nelle formule LeLang compare dove serve accompagnare un gesto esigente: nel peeling enzimatico, per contenere la sensazione di calore durante l'esfoliazione, e nel gel doccia, per lasciare la pelle morbida dopo il risciacquo. Non richiede tempi di posa: lavora all'interno del prodotto.
La camomilla appartiene alle Asteraceae, la stessa famiglia di ambrosia e artemisia: chi è allergico a quei pollini conviene provi prima su una piccola area prima dell'uso regolare.