Il Sodium Ascorbyl Phosphate, abbreviato SAP, è un derivato idrosolubile della vitamina C. Appartiene alla famiglia degli antiossidanti e nasce per risolvere il problema più noto dell'acido ascorbico puro: la sua instabilità.
La molecola è protetta da un gruppo fosfato che ne blocca l'ossidazione finché il prodotto resta nel flacone. Una volta sulla pelle, le fosfatasi cutanee lo rimuovono e liberano vitamina C attiva. È un rilascio graduale, non immediato: meno intenso di quello dell'acido ascorbico puro, ma costante nel tempo e senza il rischio che il siero diventi giallo prima di essere finito.
Lavora sull'uniformità dell'incarnato agendo sulla tirosinasi, l'enzima che avvia la produzione di melanina, e sostiene la sintesi di collagene. Nelle formule LeLang compare nella crema Perlage e nel solare Spot Defence, dove affianca i filtri con una protezione antiossidante. Si usa mattina e sera; i cambiamenti sul tono sono apprezzabili dopo quattro-sei settimane.
È fra le forme di vitamina C meglio tollerate, perché lavora a pH vicino a quello fisiologico e non richiede l'ambiente acido dell'acido ascorbico puro: una qualità che la rende adatta anche a chi ha la pelle reattiva e non sopporta le vitamine C tradizionali.
Nel glossario trovi l'approfondimento sulla vitamina C in cosmetica e le sue diverse forme.